Aldo Ciaramella
CAMPOBASSO Due le strade suggerite per arginare il fallimento della Ittierre. Fermare le banche e invitarle a congelare e quindi a consolidare il debito attraverso garanzie presentate dalla Regione e un'anticipazione della Fin Molise in cash per ridare fiato alla produzione dei faconisti al fianco dell'azienda di Pettoranello. La Regione l'altro ieri in un vertice, terminato a tarda sera, coordinato dal Governatore, dagli assessori Vitagliano, Fusco Perrella e Marinelli alla presenza del commissario straordinario della Ittierre it holding Stanislao Chimenti e dei rappresentanti sindacali dei fornitori dei faconcisti e dei trasportatori, oltre ai massimi dirigenti della Fin Molise, è arrivata a questa conclusione. In alternativa o in aggiunta si chiede anche la cassa integrazione in deroga allargata alle altre Regioni, in quelle dove sono presenti centinaia di piccole aziende che riforniscono lo stabilimento di Pettoranello. In questo senso il presidente Iorio ha evidenziato come la Regione Molise abbia interessato del problema sia il Governo nazionale, sia gli altri Presidenti delle Regioni in cui insistono le imprese che hanno rapporti di fornitura con l'Ittierre e l'It-Holding. Tra l'altro nel dettaglio è stato definito un serrato confronto con le banche per un consolidamento e una ristrutturazione del debito vantato nei confronti dei singoli façonisti, fornitori e trasportatori con garanzie della Regione. L'anticipazione si configura nell'intervento della Finmolise e dovrebbe consentire agli stessi façonisti, fornitori e trasportatori di poter continuare a produrre e affiancare il Gruppo nella sua azione di rilancio. Iorio, a nome del Governo regionale, ha ribadito «Dobbiamo sostenere e affiancare l'azione dei Commissari per la ristrutturazione e il rilancio del Gruppo tessile. Per questo, accanto ai provvedimenti messi in campo per i façonisti, fornitori e trasportatori, ritenuti l'anello più debole della catena produttiva, l'Esecutivo ha già attivato tutte le procedure necessarie per eventuali necessità di cassa integrazione ordinaria e in deroga. Provvedimento questo aperto a tutto il Gruppo e ad ogni partner produttivo prescindendo dalla sua attività». Il commissario Chimenti dopo aver ribadito la sua posizione, uguale a quella dei suoi colleghi ed essersi posto in piena collaborazione con le iniziative programmate per aiutare la ripresa dell'indotto, ha ringraziato il Presidente Iorio e la Regione Molise «Siamo consapevoli dello straordinario impatto che il Gruppo Ittierre e il suo indotto - ha ancora ribadito Iorio - hanno sull'economia molisana e più in generale nel comparto tessile nazionale. Per questo ci stiamo muovendo di pari passo con il Governo nazionale e con le altre realtà interessate dalla crisi Itterre e it-Holding. Stiamo mettendo in campo misure concrete che ci auguriamo sortiscano l'effetto di mantenere la produzione in Molise e di gettare per il futuro i presupposti affinché questa possa crescere e integrarsi a nuove commesse legati a nuovi importanti mercati che il Gruppo Itterre e It-Holding, una volta risanato, potrà conquistare».
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25/03/2009