Anche quest'anno è prevista la procedura informatica, con domande di ingresso on line che evitano le lunghe file del passato alle Poste. La Coldiretti sollecita ora la rapida pubblicazione del provvedimento in Gazzetta ufficiale, con la necessaria ripartizione delle autorizzazioni di ingresso tra le regioni, «poiché la mancanza di personale adeguato rischia di danneggiare settori di grande rilevanza per il Made in Italy agroalimentare». È proprio l'agricoltura, con il turismo e l'ediliza, il settore con maggiori opportunità occupazioni per i lavoratori stranieri, che nel periodo 1995-2008 hanno inviato nei paesi d'origine quasi 43 milioni di euro, dando vita a proprie imprese, 154 al 30 giugno 2008, di cui 44 gestite da donne. Un notevole incremento c'è stato anche sul numero di alunni stranieri nelle scuole molisane. Rispetto all'anno scolastico 2006/7, quando si contavano 746 alunni stranieri, nel periodo 2007/8 il numero è cresciuto a 985 alunni stranieri, più 32%. La scuola dell'infanzia ha visto un incremento di alunni stranieri di quasi il 46%, la primaria e la secondaria di primo grado di quasi il 34%, mentre la secondaria superiore del 19%. La nazionalità più rappresentativa nelle scuole molisane è quella romena (27%), seguita da quella marocchina (19%), poi albanese, polacca e ucraina. Presso la Coldiretti Molise sarà inoltre fornita assistenza per i permessi di soggiorno ed il ricongiungimento familiare dei lavoratori, anche non agricoli. C.S.
Vai alla homepage
25/03/2009