L'aumento degli animali nella zona del Valle Biferno da qualche tempo sta creando proteste tra imprenditori ed operai. Il randagismo, divenuto un fenomeno preoccupante nel polo produttivo, è stato al centro di una riunione al Consorzio Industriale Valle Biferno. Al tavolo di concertazione, sollecitato dall'associazione animalista «La casa di Snoopy», hanno preso parte il Dirigente della Sezione Veterinaria dell'Asrem Basso Molise, un incaricato del Comune di Termoli, il rappresentante del Cosib e un delegato dell'associazione. Le parti hanno espresso la volontà di collaborare fra loro per individuare una soluzione ad una situazione problematica, acutizzata dalla difficoltà di accalappiamento in un territorio ampio e ricco di vasti spazi verdi quale l'area industriale. L'obiettivo discusso nel corso del tavolo di concertazione tra veterinari, Comune e Cosib, lo «stop alla riproduzione incontrollata dei randagi con un aumento delle catture ed il loro successivo trasferimento in ricoveri ad hoc, ovvero strutture convenzionate dove verrebbero seguiti senza problemi dagli addetti. I rappresentanti degli enti hanno sottolineato l'importanza di coinvolgere anche le aziende presenti nel nucleo industriale, per identificare mediante microchip ed iscrizione presso l'anagrafe canina gli animali di proprietà e provvedendo anche alla loro sterilizzazione. A.S.
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20/03/2009