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Il sindaco di Jelsi ha ribadito in un convegno la sua contrarietà

«Eolico, una scelta non criticabile ma inadatta al nostro territorio»

JELSI «Eolico: una risorsa per il territorio» è il titolo del convegno che si è tenutoterrà a Jelsi ieri presso la sala consiliare.

Dopo i saluti delle autorità quali il sindaco Mario Ferocino, il presidente della III commissione regionale per l'assetto e lo sviluppo del territorio Adelmo Berardo, il presidente della II commissione regionale per lo sviluppo economico Rosario De Matteis, il consigliere regionale Enrico Fanelli ed il consigliere Riccardo Tamburo, si è aperto il dibattito sull'argomento che molto ha fatto discutere in paese. Moderatore dell'incontro promosso dalla Regione Molise con il patrocinio dell'associazione socio-culturale Meridiana è stato Antonio Berardi, presidente della Meridiana. Primo intervento, quello di Giovanni Iannantuono, direttore dell'Enea Molise. A lui sono seguiti poi gli interventi di Rodolfo Mariano, sindaco di Campolieto, di Lucio Brunetti, docente presso l'Università degli Studi del Molise, di Massimo La Scala, docente universitario presso il Politecnico di Bari, e di Francesco Rotondo, ricercatore universitario presso il Politecnico di Bari. La posizione dell'amministrazione comunale jelsese sulla questione dell'eolico è quella di una netta contrarietà. Il sindaco Mario Ferocino sostiene infatti che lo sviluppo delle fonti di energia pulita e rinnovabili sia ormai un percorso ineludibile per la società odierna, ma che l'eolico non sia una fonte rinnovabile adatta per il territorio jelsese. Non si critica, quindi, la validità in generale della scelta eolico, ma quella inerente il territorio di Jelsi, che si ritiene non vocato per tale fonte di energia pulita. Questo perché ovunque si posizionassero le torri, comporterebbero con le attuali tecnologie, sconvolgimenti paesaggistici che si ritengono allo stato insostenibili. M.C.M.

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15/03/2009










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