Questa volta all'ufficio postale di Roccavivara. Ma sono stati fermati prima di entrare in azione. E così, sono finiti dietro le sbarre. Si tratta di due beneventani, Cesare Lanzara (55 anni) e Giulio Mucci (61), arrestati dalla Mobile con le accuse di ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. I due, rapinatori professionisti, sono stati incastrati in seguito ad una operazione congiunta di Carabinieri e Squadra Mobile. Una rapina, quella a Roccavivara, sventata grazie anche all'ausilio dei cittadini del paese, allarmati da quelle due presenze sospette (che potrebbero essere anche gli autori delle numerose rapine compiute negli uffici postali nei mesi scorsi). E così carabinieri e agenti di Polizia hanno tenuto d'occhio i movimenti dei due. I quali, per cercare di eludere i controlli, da consumati rapinatori, prima di tentare l'ultimo colpo, sventato sul nascere, hanno ben pensato di rubare un'auto a Campomarino con la targa rigorosamente del capoluogo, in modo da non destare sospetti. Lanzara e Mucci però non sapevano di avere alle calcagna da un bel pò le forze dell'ordine. E così, l'altra mattina, hanno deciso di entrare in azione. I due si sono avviati verso Roccavivara. Ma una volta raggiunti dai carabinieri (che hanno deciso di intervenire prima del colpo per evitare eventuali conseguenze per i cittadini, poichè i due probabilmente erano armati) è iniziata una folle fuga. I pregiudicati, ad un certo punto, hanno lasciato l'auto rubata e sono saliti su un'altra automobile. Gli agenti però dopo una mezz'ora li hanno raggiunti ed hanno fatto scattare le manette ai loro polsi prima di condurli presso la casa circondariale di Campobasso.
Cos.San.
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04/03/2009