Diplomati e laureati non si sono visti rinnovare il contratto di lavoro nello stabilimento automobilistico termolese né in quello abruzzese, dove una buona «fetta» arriva proprio da Termoli e dai centri limitrofi. Oltre mille i contrattisti che sono stati lasciati «a piedi» nelle scorse settimane, mentre si intravede uno spiraglio per quanto riguarda gli interinali. A fine gennaio dovrebbro riprendere le assunzioni presso lo stabilimento di Val di Sangro e sono centinaia i ragazzi che in queste ore sono in spasmodica attesa di una comunicazione da parte delle agenzie interinali collegate all'importante azienda situata a poca distanza dal confine tra Abruzzo e Molise. «Abbiamo telefonato proprio ieri _ ha dichiarato uno degli operai in attesa di un nuovo contratto _ e l'attesa sembra sia quasi terminata. Buone speranze potrebbero esserci a febbraio».
È, invece, andata male per i contrattisti, coloro che avevano firmato un contratto a tempo determinato i quali, almeno per il momento, non hanno chances. Stessa situazione per la Fiat di Termoli, dove i giovani si sono ritrovati senza rinnovo dopo i primi tempi di attività in fabbrica. A.S.
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13/01/2009