Con l'ambizioso traguardo tendente ad un incremento crescente di associati e di conseguenza delle società affiliate. Ponendo particolare attenzione al mondo cattolico secondo le indicazioni del presidente della Cei Betori (lo sport deve essere più di casa nella Chiesa), alle politiche sociali ed alla scuola. Linee guide che vengono perseguite da anni in Molise grazie all'attivismo del presidente provinciale del CSI Igino Tomasso che sarà riconfermato alla presidenza a luglio. Ed ad agosto un'altra conferma con l'elezione di Luigi Palumbo, al suo secondo mandato, alla presidenza regionale. Numeri, quelli del Centro Sportivo Italiano del Molise, che negli ultimi anni si sono raddoppiati grazie alle numerose attività. Nel sociale con particolare attenzione alle fasce più deboli, le persone della terza e quarta età, promuovendo simposi e convegni sullo sport e sulle varie attività proprie di quelle fasce. Ma anche con la promozione dei circoli parrocchiali per essere sempre più vicini ai giovani che sanno coniugare sport e fede. Intanto vengono riproposte quelle iniziative che interessano non solo i giovani ma anche coloro che hanno qualche primavera in più. Podismo, campestre, gare di biciclette, partecipazione alla Sepino - Altilia. E fiore all'occhiello sono la Maratonina dei due Santuari, quella della Madonna di Loreto, le cronoscalate di Montagano e Tufara. Un impulso decisivo anche per le attività calcistiche con ben diciannove squadre, suddivise in due gironi, ai nastri di partenza del campionato di calcio ad 11 Open. Con una piacevole novità che dimostra l'importanza di queste attività. Difatti una piccola realtà come Busso partecipa con ben tre squadre. A fine anno parte anche il campionato di calcio a 5 femminile con quattro società partecipanti. Offrendo la possibilità anche alle ragazze di poter praticare questa disciplina. Ed a breve partiranno anche i campionati giovanili che saranno multidisciplinari.
Lucio Renzi
Vai alla homepage
05/01/2009