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Tradizioni popolari Il giorno della Befana l'esibizione di gruppi di cantori

Tutto pronto per la «Pasquetta» di Toro

TORO. Nella notte del 5 gennaio, le note dell'inno della "Pasquetta" si diffonderanno, briose e melodiche per le vie di Toro, evocando memorie e immagini del passato. Come da tradizione, i musici e i cantori cammineranno per l'intera notte in lungo e in largo intonando l'antico canto popolare "torese" per annunciare a tutti, grandi e piccoli, l'arrivo dell'Epifania.

Un appuntamento popolare che ha preso il posto nel cuore dei giovani del tradizionale bufù di fine anno, sempre più in difficoltà per la concorrenza di veglioni e cenoni. Importata da San Giovanni in Galdo, la Pasquetta è un canto di questua e di auguri, che cori maschili o misti, discretamente numerosi, fanno risuonare a Toro, di casa in casa la vigilia dell'Epifania. In tutto sono dieci quartine di ottonari a rima baciata in lingua italiana d'impronta semiculta: le prime nove narrano la visita dei Re Magi a Gesù Bambino, la decima augura la buona Pasqua (Epifania) ai padroni di casa e agli astanti. La narrazione si snoda lungo una linea melodica a due voci pari, che tiene dietro a una introduzione, affidata alla fisarmonica o ad altro strumento solista, riproposta poi, di volta in volta, in chiave d'intermezzo. La struttura dell'orchestrina è tipica: non mancano mai fisarmonica, chitarra, bufù, streculatore (asse da bucato), acciarino (ossia una barretta d'acciaio che funge da triangolo), cui si accompagnano i più svariati strumenti musicali o paramusicali che l'estro suggerisce. Di norma il rito della Pasquetta non si protrae oltre la mezzanotte ed è chiuso da un lauto banchetto offerto ai cantori da amici o parenti. Il regolamento della rassegna del 2009 prevede che i gruppi siano costituiti da non più di 20 persone, tra cantori e musici. Gli strumenti musicali obbligatori sono l'organetto o omologo, il bufù e la "striculatora". La domanda di partecipazione dovrà essere presentata presso la segreteria dell'Ass.re.cul.to., l'associazione religiosa cultura torese, che organizza la manifestazione. La rassegna vera e propria avrà poi luogo in Piazza L.A. Trotta, la sera del 6 gennaio 2009. Alle 19.00 si terrà nell'Oratorio la tavola rotonda sul tema "Il bufù e la Pasquetta a Toro". Seguiranno la rassegna dei gruppi e la premiazione. Al gruppo primo classificato andrà un premio di 200 euro, al secondo di 100 euro. La serata continuerà con canti popolari e la degustazione di prodotti tradizionali. Maria Carmela Menanno

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04/01/2009










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