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Gli uomini di Cicchetti restano inchiodati a 23 punti

L'Olio Pignatelli
«schiacciato» in casa del Loreto

L'amaro sulla coda. L'Olio Pignatelli Isernia, infatti, non riesce a violare il Palaserenelli di Loreto (per i marchigiani è il settimo successo in altrettante gare disputate tra le mura amiche con, peraltro, un andamento simile all'affermazione ottenuta domenica scorsa a Catania), ma i biancazzurri, dopo un inizio in sordina (sotto di due zero con entrambi i parziali vinti dai marchigiani a diciotto), grazie ad una reazione all'insegna del carattere - Mari e Darraidou su tutti - riequilibrano le sorti del confronto e vanno a disputarsi il tie-break dove sono beffati ai vantaggi solo nel finale, dopo aver recuperato una prima fuga dei lauretani, aver girato avanti al cambio di campo (7-8) ed essersi portati anche avanti in prossimità delle battute finali (11-12 e poi 13-14).


Il tutto in una partita non bellissima estesticamente, peraltro rovinata anche da un arbitraggio non dei migliori (criticato, vivacemente, su entrambi i fronti a fine partita).
Al via Isernia subisce un po' troppo la battuta avversaria (in particolare con Gemmi, che vive una serata non proprio felice), tant'è che Loreto si porta avanti facilmente. D'Avanzo è in campo, ma non al meglio, a causa di alcuni problemi alla schiena con Fenoglio che, nel secondo set, gli preferisce Pagni (buona la prova del centrale toscano). I pentri, però, vanno sotto 2-0, ma sul 23 pari del terzo set la svolta. Mari rileva Gemmi. La ricezione sale di tono. Darraidou continua a picchiare con continuità e gli isernini si impongono ai vantaggi (30-32).
Loreto finisce col rivivere l'incubo del Palacatania, perché Isernia sprinta anche nel quarto parziale, lavorando sia in prima che seconda linea con convinzione.
Si va al tie-break. I padroni di casa partono con convinzione, Darraidou rintuzza e porta in vantaggio ai suoi al cambio di campo (7-8), mantenendoli avanti anche nel finale, quando tre attacchi non proprio felici, difesi e contrattaccati dai marchigiani regalano ai padroni di casa il successo e agli isernini una piccola grande amarezza per una partita ripresa e poi sfuggita di mano.
Match che, però, ha messo bene in mostra le qualità dell'ultimo arrivato: il mancino argentino Santiago Darraidou, autore di 24 punti col 48% di positività a rete su 46 palloni attaccati.

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04/01/2009










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