Il tutto in una partita non bellissima estesticamente, peraltro rovinata anche da un arbitraggio non dei migliori (criticato, vivacemente, su entrambi i fronti a fine partita).
Al via Isernia subisce un po' troppo la battuta avversaria (in particolare con Gemmi, che vive una serata non proprio felice), tant'è che Loreto si porta avanti facilmente. D'Avanzo è in campo, ma non al meglio, a causa di alcuni problemi alla schiena con Fenoglio che, nel secondo set, gli preferisce Pagni (buona la prova del centrale toscano). I pentri, però, vanno sotto 2-0, ma sul 23 pari del terzo set la svolta. Mari rileva Gemmi. La ricezione sale di tono. Darraidou continua a picchiare con continuità e gli isernini si impongono ai vantaggi (30-32).
Loreto finisce col rivivere l'incubo del Palacatania, perché Isernia sprinta anche nel quarto parziale, lavorando sia in prima che seconda linea con convinzione.
Si va al tie-break. I padroni di casa partono con convinzione, Darraidou rintuzza e porta in vantaggio ai suoi al cambio di campo (7-8), mantenendoli avanti anche nel finale, quando tre attacchi non proprio felici, difesi e contrattaccati dai marchigiani regalano ai padroni di casa il successo e agli isernini una piccola grande amarezza per una partita ripresa e poi sfuggita di mano.
Match che, però, ha messo bene in mostra le qualità dell'ultimo arrivato: il mancino argentino Santiago Darraidou, autore di 24 punti col 48% di positività a rete su 46 palloni attaccati.
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04/01/2009