«Apprendiamo con gioia - dice Fiardi - che il famigerato progetto di installazione del parco eolico off-shore a largo della nostra costa, tra Petacciato e Termoli, sarebbe stato accantonato». Le dichiarazioni dell'esponente socialista seguono il doppio no al progetto della società Effeventi di Milano, sia da parte del ministero dell'Ambiente che dei Beni Culturali. «Siamo lieti di constatare - aggiunge - che sono state prese giuste decisioni, ma l'esperienza del passato insegna a non abbassare la guardia, ad essere sempre vigili per scongiurare ipotesi di altri tentativi, che potrebbero portare sul territorio l'installazione di mostri ancora peggiori e nocivi non solo per il Molise ma per l'Italia intera». «Vi immaginate - chiede ancora Fiardi - se il diniego per il parco eolico off shore fosse in realtà l'oggetto del baratto per l'insediamento di una centrale nucleare sul territorio del Basso Molise? Quest'eventualità non è poi tanto peregrina se torniamo indietro con la memoria ricordando ad esempio quando, negli anni 80, i governi in carica avevano individuato il nostro territorio per l'ubicazione per un mostro nucleare». Quello degli impianti nucleari resta comunque un tema di attualità, considerato che il Nucleo industriale figurerebbe in una mappa del nucleare in Italia.
Giu.Cas.
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03/01/2009