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Saldi, ecco i consigli per fare acquisti sicuri

Deborah Di Vincenzo
Vetrine già allestite e acquirenti pronti a fare buoni affari. In Molise, così come in altre regioni di Italia, partono oggi i saldi di fine stagione. Con diversi giorni di anticipo rispetto quanto previsto inizialmente, per far fronte al particolare momento di crisi che si sta vivendo.

La decisione della giunta regionale è arrivata qualche giorno fa, dopo le richieste delle associazioni di categoria.
Dopo il «flop» natalizio dei consumi, le previsioni per questa stagione di saldi non sembrano essere incoraggianti. Almeno secondo lo studio realizzato dall'Associazione nazionale per la difesa e l'orientamento dei consumatori. «Nonostante l'aumento del 5% dei consumatori che usufruiranno dei saldi, i consumi saranno ridotti all'osso - ha dichiarato Carlo Pileri, presidente dell'associazione di consumatori - rispetto alla scorsa stagione la spesa delle famiglia calerà del 12,5%, attestandosi sui 120 euro di media, 15 euro in meno dello scorso anno».
Male l'abbigliamento di media-bassa qualità (-30%), che soffre la concorrenza di outlet e centri commerciali, capaci di offrire tutto l'anno vendite a stock, e le calzature, che subiranno una flessione del 10%. Solo l'abbigliamento sportivo contiene le perdite (-2%). Leggera flessione anche per l'abbigliamento di marca (-6%). La riduzione del potere d'acquisto ha drasticamente diminuito la possibilità delle famiglie di effettuare acquisti.
Secondo l'Adoc, «la mancata detassazione della tredicesima ha privato le famiglie di almeno 300 euro, che avrebbero potuto essere investite negli acquisti a saldo. Chiediamo - hanno sottolineato - di estendere la durata dei saldi a tutto l'anno, per rilanciare i consumi. Crediamo sia una misura opportuna e utile, che gioverebbe sia ai consumatori che ai commercianti stessi»
E, come sempre, tornano puntuali i consigli dell'Unione Nazionale Consumatori, per fare acquisti sicuri. In primo luogo sarebbe meglio preferire i saldi di articoli venduti in pochissimi numeri e taglie, che sono quelli più seri e, generalmente, i più convenienti, trattandosi di merce residua di cui il negoziante ha interesse a disfarsi (per esempio, pochi numeri dello stesso tipo di scarpe). Diffidare poi di chi apre un saldo dopo una vendita promozionale. Per i capi di abbigliamento accertarsi che la composizione eventualmente dichiarata nel cartellino d'accompagnamento corrisponda a quella dell'etichetta vera e propria del prodotto. E ancora.
Non comprare capi d'abbigliamento che non hanno l'etichetta di composizione e preferire quelli che hanno anche l'etichetta di manutenzione, ovvero le istruzioni per il lavaggio o pulitura, che è un riscontro affidabile di quella di composizione.
Preferire i prodotti di marca nota, che nel settore dell'abbigliamento danno più affidamento, ma fare attenzione alla veridicità del marchio esposto, perchè vi sono marchi che imitano nelle fattezze o in qualche elemento quelli più noti.
Ultimo suggerimento: controllare sempre le taglie quando si tratta di un capo d'abbigliamento a due pezzi, se è venduto a prezzi stracciati e se non è ammessa la prova di indossabilità, poichè potrebbero essere due taglie diverse.Infine, un po' di curiosità. Tra i prodotti di maggior interesse, ci sono i capi di abbigliamento e le calzature, a seguire articoli sportivi e pelletteria. Continuano ad essere le donne i consumatori piu' interessati ai saldi.

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02/01/2009










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