Nella provincia isernina, l'associazione sta crescendo - come ha specificato Roberto Giuliani - grazie anche all'esperienza di noi volontari che con passione ed assurdità sosteniamo le persone che desiderano un cambiamento radicale lontano da quelle dipendenze di cui sono state vittime. Nel centro di accoglienza, in cui si organizzano colloqui terapeutici e con le famiglie in un programma comune di recupero imparando a vivere appieno la propria esistenza e quindi a non sprecarla, i ragazzi hanno la possibilità di scegliere un percorso per ricredere nell'amore verso se stessi e gli altri e verso il proprio futuro. Il centro in provincia di Isernia nasce nel 2000 grazie all'interessamento del presidente della Provincia di Isernia, Raffaele Mauro, che ha creduto per primo e fortemente alle finalità dell'associazione. L'organizzazione del centro si preoccupa anche di programmare interventi ed incontri nelle scuole finalizzati alla prevenzione ed alla conoscenza di una problematica che investe tantissimi ragazzi e giovani. Si tratta dunque di un esperimento - come testimoniano quelli che riescono a terminare il programma ed a uscire dalla dipendenza - che riesce a confrontare il bene col male, con la vittoria del primo. La comunità che per tanti è una "scuola di addestramento alla vita" insegna a combattere - testimoniano alcuni - con la convinzione di aver acquisito il benessere interiore sommerso dall'insoddisfazione della vita e di se stessi. Per informazioni, è possibile contattare la sede in via San Rocco n. 2 a Trivigliano o telefonare al numero 0775/520236 (l'e-mail è indialogo@libero.it, il sito internet www.comunitaindialogo.it).
Sil.Dec.
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02/01/2009