Da oggi, quindi, fuoco alle polveri che si annunciano alquanto pesanti sulla miccia del documento per il 2009 soprattutto sul versante dell'opposizione che, come si sa, ha cominciato a contestare il documneto programmatico già da qualche settimana. Soprattutto sui tempi di consegna del pesante malloppo che contiene i conti sulle entrate e uscite per il prossimo anno. E' stato in particolare Michele Petraroia del Piddi a polemizzare sulle modalità e quindi sui tempi stretti di consegna del Bilancio rispetto alla votazione non ritenendolo sufficiente per studiarlo sono in fondo. Stessa cosa avevano fatto i sindacati e le associazioni del partenariato che attraverso i consiglieri del centrosinistra certamnente faranno sentire meglio la loro voce in aula. Dove la presentazione di emendamenti caratterizzerà almeno la prima giornata della discussione del Bilancio. Un documneto contabile che naturalmente tiene conto delle esigenze e quindi delle difficoltà econoimiche del momento e che fa leva delle risorse del programma operativo che nei prossimi sei anni attiverà somme cospicue pari a circa 1,5 milioni di euro.
Al.Cia.
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29/12/2008