All'Helvia Recina di Macerata domenica scorsa si è presentato un Atletico Trivento inedito. «Non avevamo attaccanti di ruolo - spiega - per cui ho adattato delle soluzioni e fatto esordire i giovani. E tra questi c'è D'Abbate che ha segnato anche il gol che ha sbloccato il risultato. Nel precedente turno - ricorda Carannante - abbiamo speso molte energie contro il Fano quando la partita si è sempre mantenuta su ritmi alti. E poi mettiamoci anche la Maceratese i cui giovani non si sono risparmiati correndo su ogni pallone».
Il 2008 dunque si chiude bene per l'Atletico Trivento: «Sì, non possiamo lamentarci. Ora dobbiamo prepararci per la seconda fase della stagione». E per questa nuova fase il tecnico si aspetta almeno un regalo sotto l'albero di Natale. «Almeno - ha detto - un attaccante». Insomma, un Trivento che nel nuovo anno sarà chiamato a ripetere i risultati conquistati nelle ultime settimane per mettere così in cascina la salvezza. Una squadra, quella gialloblu, che se rinforzata a dovere, potrebbe recitare, nel girone di ritorno, anche un ruolo importante. Anche se la società, a tal riguardo, preferisce volare basso: «Per carità - fanno sapere dal sodalizio trignino - non facciamo voli pindarici. La formazione ora si sta riprendendo ed è meglio che resti tranquilla e mantenga alta la concentrazione. Certo, c'è la soddisfazione per aver collezionato riusltati importanti, ma ora non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia. Anzi, nel nuovo anno i ragazzi dovranno dare ancora di più per cercare di mettere quanto prima in cascina il nostro primario obiettivo che si chiama salvezza».
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24/12/2008