Sono preocupati gli operatori economici locali mentre il governo regionale pensa a come mantenerlo in piedi piuttosto che rilanciarlo. Sindacati associazioni di settore confederazioni ieri hanno prospettato periodi ancora più difficili al Governatore. Per far fronte alla crisi, in un momento in cui di risorse disponibili ce ne sono sempre meno e tali da dover accontentare tutti, gli obiettivi da raggiungere sono quelli di servizio. Lo hanno capito bene i rappresentanti delle classi produttive regionali che senza andare troppo in avanti hanno chiesto al presidente della Giunta regionale di puntare su pochi interventi soprattutto di natura infrastrutturale e di giungere in tempi brevissimi alla velocizzazione di una macchina amministrativa che è lentissima e che provoca guasti di natura finanziaria notevolissima al sistema delle imprese dove spesso i soli ritardi di pagamento, una vera piaga, si rivelano fatali per la sopravvivenza delle aziende.
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24/12/2008