La dotazione finanziaria per il 2009 scende infatti da 55 a 45 milioni di euro. Di contro si incrementa il fondo per la valorizzazione delle aree svantaggiate confinanti con le Regioni a statuto speciale. Per queste realtà è previsto un incremento del fondo per 22milioni di euro per il 2009 e 2010 e di 27milioni di euro per il 2011. È inconcepibile - dice ancora Antonio Monaco - il modo in cui si continuano a tagliare i fondi ai Comuni con un alto tasso di popolazione anziana, mentre parte di queste economie vengono destinate alla valorizzazione ed allo sviluppo di poche realtà come quelle confinanti con le Regioni a Statuto speciale. Come dire, un'Italia a due facce: quella che deve subire i tagli, l'altra che beneficia sempre più di ingenti risorse economiche per lo sviluppo di territori limitati che hanno fatto sentire la loro voce attraverso l'aver promosso un referendum per confluire nelle Regioni a Statuto speciale. A noi - prosegue il sindaco - non è toccata neppure la fortuna di essere confinanti con Regioni a statuto speciale, per cui non ci è concessa l'opportunità di ricorrere alla materia referendaria. Per questo siamo destinati a subire continui tagli di risorse finanziarie, nel silenzio di tutti. A tal proposito faccio un appello ai nostri parlamentari affinché si attivino per tutelare i piccoli borghi, destinati a scomparire qualora si proseguirà nella direzione di tagliare i fondi destinati ai servizi sociali quindi all'assistenza agli anziani che non possono certo vivere solo di illusioni o di social card. Ai parlamentari molisani - conclude Monaco - chiedo quindi di prestare tutta l'attenzione possibile a queste manovre di decurtazione e di porre in essere iniziative idonee a ripristinare quanto meno le risorse del 2008 che avevano già visto un taglio devastante rispetto l'anno precedente».
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24/12/2008