La fiducia- continua il professor Marco Condidorio che è presidente per il Molise delle sezioni dell'unione italiana ciechi ed ipovedenti- è testimonianza sociale di un consenso condiviso, intimo e profondo ed al tempo stesso di un'umanità che vede oltre i confini della normalità. Con soddisfazione quindi, il professor Condidorio riflette sulla sua elezione dichiarando di impegnarsi nella rappresentanza del mondo delle associazioni che necessita di più voci amplificate per realizzare le finalità di solidarietà prefissate, dettate anche dalla carta costituzionale nell'articolo 118 in cui si menziona la sussidiarietà sociale ed istituzionale. Marco Condidorio anticipa anche le prossime iniziative dell'associazione dell'unione italiana ciechi da lui stesso rappresentata da diversi anni in Molise. Innanzitutto precisa il successo del corso, finanziato dagli assessorati al lavoro ed alle politiche sociali della Regione Molise, di call center indirizzato ad individui con disabilità. Ad Isernia ed a Campobasso, i corsisti hanno conseguito una qualifica evidentemente utile anche per inserirsi nel mondo occupazionale. A breve si riunirà- prosegue Condidorio- l'unità territoriale di coordinamento, che presiedo sia ad Isernia che a Campobasso, che in strettissima collaborazione con l'Irifor (che coordina gli insegnanti di sostegno), avvierà una discussione sui programmi da organizzare per l'integrazione scolastica progettando interventi didattici a favore degli studenti con handicap visivo e con pluridisabilità. L'associazione, impegnatissima sul territorio, sta ultimando diversi programmi nelle due province per istituire interventi postscolastici ed attività pomeridiane, coordinate ed organizzate dal T.i.m..
Sil.Dec.
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16/12/2008