Così come continuano a verificarsi malori nell'edificio. Anche ieri mattina, l'ambulanza di Emergenza Volturno si è recata presso l'istituto più di una volta: una professoressa e due studenti hanno accusato malori analoghi a quelli denunciati nei giorni scorsi. Ma, gli episodi sarebbero stati diversi. Studenti e professori hanno fatto lezione regolarmente e, con il riscaldamento acceso. Ieri mattina, personale della Protezione civile si è recato nella scuola per verificare la situazione. Ulteriori controlli saranno effettuati con accuratezza nei prossimi giorni. Intanto, già da ieri sono al lavoro alcuni operai per trasferire mobilio e suppellettili, dal momento che le aule "incriminate" saranno sgombrate. Gli studenti dello scientifico saranno trasferiti in altri locali dell'edificio, destinati normalmente ad altri usi. Si stanno valutando anche altre ipotesi, come quella di far svolgere lezione a rotazione anche nelle ore pomeridiane. I genitori continuano a chiedere che l'impianto di riscaldamento venga tenuto spento, almeno fino a quando non saranno fatte le dovute verifiche e gli interventi del caso. La dirigenza scolastica, in ogni caso non può disporre decisioni e provvedimenti come la chiusura della scuola o lo spegnimento dei termosifoni. Nei giorni scorsi, gli studenti si sono rifiutati di entrare in classe e hanno manifestato in strada il proprio dissenso indossando anche delle mascherine antisettiche in segno di protesta. La vicenda sta esacerbando gli animi anche per le accuse di strumentalizzazione avanzate in ambito politico, istituzionale oltre che scolastico. Alunni e genitori hanno più volte ribadito che quanto accaduto fino a questo momento non è stato frutto di esagerazione o suggestione, come testimoniano i referti medici che parlano di "crisi asmatiche", "difficoltà respiratorie", "crisi allergiche".
S.G.
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02/12/2008