Una iniziativa divina, avviata duemila anni orsono, che l'usura del tempo non ha cancellato, ma è destinata a coinvolgere gli uomini di tutti i tempi e di tutte le nazioni, perchè, volta alla salvezza di tutta l'umanità. Con questo spirito dovremmo predisporci a vivere il prossimo tempo di Avvento, se vogliamo che sia un momento della memoria e della fede vissuta. Un evento che ha avuto inizio duemila anni orsono e non ha subìto soste, non si è esposto a scadenze, perchè iniziativa senza tempo che impegna Dio e coinvolge gli uomini di tutti i tempi e di tutte le latitudini. Perciò un tempo unico, prezioso, non intercambiabile, che va vissuto nella vigile e fiduciosa attesa. Nella operosità di tutti i giorni e nella certezza che neppure un «iota» andrà disperso.
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30/11/2008