I termosifoni, erano stati accesi intorno alle 11. Questo particolare ha messo di nuovo in allerta il Comitato Genitori che ha chiesto di tener spento l'impianto fino a quando non ci saranno garanzie complete sull'idoneità dello stesso. Il Preside Palumbo, pare non abbia intenzione di assecondare questa richiesta, ma da più parti giungono soprattutto appelli al buon senso e forse al senso pratico. Il problema, peraltro accertato anche dai controlli dell'Arpa, sarebbe nel sistema di deumidificazione. I valori igrometrici misurati dall'Arpa sarebbero leggermente inferiori a quelli dei parametri standard. Il problema, però, si potrebbe aggirare in altro modo. Regolando su valori più bassi il termostato, oppure aprendo le finestre regolarmente per favorire il ricircolo di aria. Dalla Provincia rimarcano che i dati emersi dalle indagini compiute dall'agenzia regionale per la Protezione Ambientale e dall'Asl rientrano perfettamente nella norma, e che i tecnici incaricati sono esperti di grande esperienza. Anzi, nei prossimi giorni, potrebbero essere effettuati ulteriori controlli e interventi, considerati un di più visto il quadro generale garantito, proprio per mettere a tacere tutte le insinuazioni e i dubbi manifestati a riguardo. Difficilmente, si procederà però alla sostituzione dell'impianto. Per diversi motivi: non ce ne sarebbe effettivamente la necessità e i tempi richiesti da un lavoro del genere costringerebbero la scuola alla chiusura per diverso tempo. Per questa mattina, i genitori hanno annunciato nuove proteste davanti l'istituto nel caso in cui i termosifoni fossero accesi.
Ste.Gem.
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29/11/2008