Nel concreto è prevista la definizione di iniziative di studio e di formazione su tematiche di pari opportunità e discriminazione, anche per presentare proposte operative in tema di conciliazione tra tempi di vita lavorativa e familiare. Saranno avviate inoltre procedure tempestive di segnalazione alla Direzione Provinciale da parte dell'ufficio della consigliera e delle organizzazioni sindacali per le situazioni di violazione della normativa antidiscriminatoria. I firmatari del documento si sono impegnati a promuovere incontri con le categorie, per favorire accordi anche settoriali.
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28/11/2008