Contemporaneamente è partita anche una missiva a Comune di Termoli e Regione Molise, affinchè si proceda ad intervenire per il ripristino della struttura che in questi ultimi tempi sarebbe stata caratterizzata da ulteriori cedimenti. Il grido di allarme degli operatori dello scalo portuale termolese era stato lanciato già lo scorso 21 novembre con una lettera inviata alle autorità competenti regionali affinchè si provvedesse al più presto a mettere mano ad una situazione di totale degrado in cui versava la struttura, tra l'altro caratterizzata dalla presenza di un ponticello in legno in condizioni davvero precarie da diverso tempo. Ora anche la Capitaneria è intenzionata a stringere i tempi, tanto che non si è fatta attendere l´ordinanza di interdizione di un tratto della banchina di riva, la banchina che domina il piazzale del porto di Termoli. Ancora disagi non solo per la piccola pesca ma anche per le vongolare che attraccano lungo il tratto di banchina interessato alla interdizione. Gli operatori attendono ora interventi immediati e risposte certe da parte della Regione, organismo interresato agli interventi strutturali sul porto di Termoli. Uno scalo che continua ad avere problemi, i problemi di sempre, derivanti dalla commistione di un numero esagerato di attività in spazi davvero ridotti e spesso interdetti e con strutture fatiscenti, nonostante i tanti miliardi spesi nel corso degli anni da parte della Regione. Nel porto di Termoli infatti l´attività´ peschereccia deve fare i conti con quella da diporto, quella da diporto, con quella navale, quella navale con quella turistica per la presenza di navi da turismo e commerciali che fanno la spola tra il porto di Termoli e le Isole Tremiti e che durante il periodo estivo potenziano i propri mezzi navali. E spesso, tra gli operatori, periodicamente, esplode il malcontento. In questo caso, è della piccola pesca e delle vongolare, lo ricordiamo categoria fortemente penalizzata anche per una possibile realizzazione di un parco eolico off shore a largo tra Termoli e Petacciato. Gli spazi di pesca si ridurrebbero al minimo e un intero comparto rischia di sparire.
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27/11/2008