Questa invece l'opinione del ds Maurizio Sabelli che parla della gara ma anche del mercato: «Non è stata la più bella partita dell'Agnone ma i ragazzi sono stati protagonisti di una prestazione concreta, hanno badato al sodo. Devo fare i tutti i complimenti perché non era facile superare una squadra ostica come il Centobuchi. Il mercato? Tra una settimana vedremo, credo che non faremo grandi cose visto che la squadra funziona bene, forse qualche under per rimpinguare una rosa un po' esigua». D'accordo con il suo diesse è l'allenatore Massimo Agovino: «La squadra ha una sua identità e suoi equilibrio. Qualche under in più ci potrebbe fare comodo. La partita? A me l'Agnone è piaciuto, i ragazzi hanno fatto quello che abbiamo provato in settimana».
Sulla sponda Centobuchi parla solo Domenico Izzotti: «Forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, il primo tempo è stato di marca locale, nella ripresa ho visto un buon Centobuchi. Abbiamo provato a pareggiare, se il gol fosse arrivato quando l'Agnone era in vantaggio di una sola rete la gara sarebbe cambiata radicalmente. E invece ci troviamo a commentare una sconfitta, secondo me immeritata. Il triplo cambio? Ho provato a cambiare volto alla squadra e in effetti i ragazzi stavano rispondendo bene. Il raddoppio ci ha tagliato le gambe. E poi non tutte le ciambelle riescono con il buco».
Izzotti guarda al futuro, al mercato, agli obiettivi del Centobuchi che con l'avvento di Marco Mongardini (in tribuna a scrutare la sua nuova creatura) cambieranno: «Questo gruppo è stato costruito per raggiungere la salvezza - dice Izzotti - composto solo da giocatori locali. Ma il presidente Mongardini vuole vincere ed ha dichiarato che nel prossimo mercato ci saranno degli innesti importanti. Il presidente è ambizioso e non si accontenterà della salvezza. Dove, in quali settori? Beh, la gara l'avete vista, avete capito quali sono i problemi della squadra».
Vai alla homepage
24/11/2008