Piace persino al Movimento per le autonomie e all'Udc, che su altri «papabili» come Cavaliere, storcono il naso. «L'importante è che il nome del candidato nasca da un percorso condiviso, che ci si sieda attorno ad un tavolo per individuare la scelta migliore», dice Frattura che, proprio per sottolineare che le elezioni al Comune vanno in direzione del bene della città e prescindono dai colori politici, afferma: «Nel caso, dovrebbe essere presentata una lista civica». Sarà una coincidenza che il Presidente Iorio ne abbia già presentata una dei «Moderati molisani»? La domanda resta sospesa perché, a detta del possibile candidato, «finora non c'è stato nessun incontro sul tema». Ma su Frattura circola un'altra «voce»: se il candidato del centrosinistra fosse Giuseppe Di Fabio, lui rinuncerebbe, vista la grande amicizia che li lega. Insomma, di variabili ce ne sono davvero tante.
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20/11/2008