Lo hanno annunciato le segreterie nazionali di Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil. "La mobilitazione - si legge in una nota stampa dei sindacati - si rende necessaria dopo i costanti ed inutili tentativi operati dalle organizzazioni sindacali di sollecitare il ministro Luca Zaia alla convocazione del tavolo nazionale di filiera, il tavolo la cui prima richiesta - sottolineano i sindacati del comparto bieticolo-saccarifero - risale ai primi giorni dell´insediamento del nuovo governo, che avrebbe avuto il fine di affrontare le riconversioni degli ex zuccherifici a seguito della riforma europea dell´Ocm Zucchero e studiare le iniziative da mettere in atto per garantire la continuità produttiva dei quattro zuccherifici rimasti in attività. Gli impegni per il comparto bieticolo-saccarifero sono scritti nero su bianco e sono stati sanciti dall´accordo interministeriale dell´aprile del 2007 - ha detto il segretario nazionale della Flai-Cgil, Antonio Mattioli - ma hanno finora visto tali e tante resistenze strumentali da impedire la loro concreta operatività. La strada tracciata dal ministro Zaia - aggiunge - mette a rischio il futuro occupazionale dei quattromila lavoratori del comparto e dei 10mila occupati dell´intera filiera bieticolo-saccarifera producendo l´inevitabile mobilitazione".
Giu.Cas.
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16/11/2008