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Simpatica gara dopo la cerimonia tra le due amministrazioni comunali

Il sindaco di Isernia batte il sindaco di Campobasso

«Credo che il Comune abbia preso una decisione giusta intitolando questo stadio al compianto Mario Lancellotta». Così il presidente della Regione Michele Iorio alla cerimonia per la intitolazione della struttura di contrada Le Piane di Isernia avvenuta ieri pomeriggio.

Espressioni condivise subito dopo dal sindaco di Isernia Gabriele Melogli il quale ha ricordato che la decisione venne presa dalla Giunta comunale in realtà tre anni fa.
Alla cerimonia erano presenti, comprensibilmente commosse, la moglie dell'ex sindaco e presidente del Coni Maria Grazia e la figlia Elisabetta. Tra gli intervenuti, quasi tutti gli amministratori comunali del capoluogo pentro, il sindaco di Campobasso Di Fabio, i presidenti dei comitati provinciali Coni sen. Di Giacomo e Cavaliere, alcuni sindaci della provincia di Isernia, rappresentanti di circoli sportivi.
«Ora andiamo a seguire la parte ridicola» ha poi detto scherzando Melogli per annunciare la gara che è iniziata sul terreno di gioco tra le amministrazioni comunali dei due capoluoghi di provincia. Squadre capitanate, naturalmente, dai capi dei due esecutivi. Ma la partita per Di Fabio è durata poco. Dopo pochi minuti si è infatti arreso guadagnando lo spogliatoio. Il suo collega Melogli ha invece onorato fino in fondo l'appuntamento risultando anche l'autore della prima rete. Il risultato finale: Isernia batte Campobasso 4-2.

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16/11/2008










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