Nulla da fare, invece, nel terzo parziale, largamente dominato dai padroni di casa.
Giacobbe schiera finalemente lo "starting six" titolare, con il rientro a tempo pieno dell'opposto olandese Van der Wel; dall'altra parte della rete, assenza pesante per coach Cannestracci che deve far a mano del martello brasiliano Diogo.
La partita inizia con un sostanziale equilibrio; poi è un muro di D'Avanzo seguito da un attacco fuori di Manassero a dare il primo vantaggio ai molisani (8-10).
Il vantaggio resta fino al 16-18: il time-out chiesto dai pugliesi blocca gli ospiti e porta al pareggio, ma l'Olio Pignatelli non demorde e, dopo l'attacco lungo di Dias e un muro su Rigoni di De Luca (entrato per Valera), si porta sul 19-22. Sembra fatta, ma gli ospiti inspiegabilmente si perdono. Gioia impone una serie di sei punti consecutivi e neanche l'esordio di Mari (in seconda linea per Gemmi) impedisce ai padroni di casa di incamerare il primo set. L'inizio della seconda frazione è caratterizzata, oltre che dall'equilibrio, da scambi molto lunghi che aumentano l'incertezza del confronto, che tuttavia sembra indirizzarsi verso i colori biancoazzurri.
I ragazzi di Giacobbe si portano avanti di tre (11-14) e il vantaggio resta inalterato per buona parte del parziale.
Poi, però, ancora una volta raggiunto il ventiduesimo punto i molisani si perdono, incapaci di mettere la palla a terra.
Dall'altra parte della rete, invece, sono cinque i punti consecutivi (l'ultimo arriva con un ace di De Giorgi) che decretano il 2-0.
A questo punto l'Olio Pignatelli si demoralizza e si lascia andare. Gioia al primo time-out tecnico ha già doppiato gli ospiti.
Giacobbe richiama in panchina D'Avanzo per Pagni, ma in campo c'è ormai una sola squadra, quella di casa, che va a vincere la partita legittimando così un successo senza storia che lascia l'amaro in bocca al sodalizio isernino.
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11/11/2008