Una decisione resasi, probabilmente, necessaria dopo le polemiche nate da subito tra la Prefettura gli organi centrali del Ministero dell'Interno e l'amministrazione comunale di Pietracupa che si è sempre lamentata di uno scarso o di mancato coinvolgimento nell'operazione di solidarietà. A questo vanno aggiunte le successive controversie originatesi appena dopo l'arrivo degli immigrati nell'hotel President di Pietacupa con la proprietà di quest'ultimo. La soluzione attuata ieri l'altro è stata presa in stretto raccordo e d'intesa con il sindaco di Campomarino che con senso di responsabilità istituzionale ha permesso di dare risposta all'esigenza avanzata dalla Prefettura di Campobasso. Tutto questo è stato meglio possibile, spiega in una nota la Prefettura di Campobasso, per l'attivazione di una nuova normativa che per casi come questi «sollecita il pieno coinvolgimento dei sindaci e delle Comunità locali nell'accoglenza dei richiedenti asilo e garantisce che i richiedenti dell'asilo permangano stabilmente nei luoghi della provincia approvati dal Prefetto per il periodo necessario per il riconoscimento dello status cui aspirano».
Vai alla homepage
09/11/2008