Militari che, in tre differenti interventi, hanno accertato altrettanti episodi legati a fenonemi criminosi e quindi fuori dalla legge a testimonianza di un'intensificazione della tutela e quindi di una stretta molto rigorosa.
Nel primo caso i militari hanno scoperto chi entrando in possesso di telefonini poi li utilizzava immediatamente con Sim intestati a propri congiunti e parenti. Il tutto è avvenuto al termine di una lunga indagine, che ha consentito di denunciare in stato di libertà per ricettazione una ventenne di Casalnuovo di Napoli, un'operaio 29enne di Afracola, un 24enne di Acerra, operaio anche lui e un commerciante di Mondragone, di 31 anni. I militari hanno accertato che i quattro campani, erano entrati in possesso dei due telefoni cellulari, rubati il 21 aprile scorso a una donna di Montecilfone.
In altra operazione di controllo e di prevenzione soprattutto sul versante delle sostanze stupefacenti, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia hanno sopreso un 19enne da Ferrazzano, in possesso di un grammo di hashish. Il giovane è stato dunque segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti. A Riccia, i militari della locale Stazione hanno infine deferito in stato di libertà, per inosservanza degli obblighi imposti dall'autorità giudiziaria, un 22enne che era detenuto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione in Jelsi. Il giovane è stato trovato fuori casa al di la dell'orario che aveva a disposizione per recarsi al lavoro.
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09/11/2008