I Carabinieri, coordinati dalla Procura frentana, in mesi e mesi di indagini piuttosto articolate hanno «portato a galla» una realtà a dir poco inquietante esistente tra i ragazzi del Basso Molise, fatta di consumo di droga ma anche di spaccio per riuscire ad avere i «soldi facili».
Alcuni giovani per i quali gli inquirenti hanno chiuso le indagini preliminari e per i quali sembrerebbero pronti alla richiesta di rinvio a giudizio sulla base di 38 capi di imputazione, sono addirittura minorenni.
Due gli stralci effettuati dagli investigatori alla documentazione messa assieme nell'ultimo periodo.
Uno inviato alla Procura dei Minori di Campobasso, l'altro a quella di Foggia.
Il traffico di «polvere bianca» negli anni 2004, 2005 e 2006, spesso portato avanti anche avvalendosi della «collaborazione» di di diciassettenni, è stato completamente smascherato dai militari, che hanno accertato il consumo da parte dei ragazzi di Larino, Termoli, Bonefro, Campomarino, San Martino in Pensilis, Guglionesi, Lucera e San Salvo.
Alcuni degli indagati, sin dalla giovanissima età impiegati nella «rete» delinquenziale, sono stati già arrestati in flagranza di reato. Per altre tre persone, oltre ai 23, è stato ravvisato il reato di detenzione e spaccio continuato di ingenti quantitativi di droga, che venivano venduti ad assuntori assuntori del Nord e del Centro Italia.
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08/11/2008