«Il porticciolo poteva essere e forse ancora lo è -dice An- un vero e proprio volano di sviluppo non solo per Campomarino ma anche per il Basso Molise, anche con i guasti provocati da questa amministrazione». «Nel corso degli anni - scrive ancora in sintesi in una nota il circolo di An - tali aspettative si sono trasformate in una delusione profonda che non trova soluzione di sorta». «L'attuale amministrazione - spiega il circolo di An di Campomarino - con una delibera del maggio del 2005 revocava tutte le precedenti deliberazioni riguardanti il porto turistico che garantivano una condizione di certezza per uno sviluppo futuro, adottando una propria deliberazione per la costituzione di una società mista che non dava garanzia ad alcuno se non alla parte privata. Infatti - spiega ancora An - la società è costituita da una prevalenza numerica in consiglio con dominanza nel Cda. Tutto ciò ha portato alla impossibilità di controllo da parte dell'amministrazione comunale, ma tale controllo -sottolinea An- era proprio il principio ispiratore della scelta della maggioranza. Tale squilibrio ha determinato insicurezza, totale mancanza di garanzia, ma soprattutto perdite economiche disastrose». «Il porto turistico - aggiunge ancora il circolo di An di Campomarino -è stato costruito con fondi pubblici che sono stati affidati ad una società non garantista per i cittadini. Infatti le decisioni gestionali possono essere adottate quasi esclusivamente dalla parte privata». Per il circolo di Alleanza Nazionale di Campomarino, tra le tante cose, c'è stata anche una «perdita economica di 102.000 euro ed il capitale sociale della società Skanderberg srl è di 100.000 euro, per questo vi è la necessità di un aumento del capitale e di una ricognizione dei luoghi anche in virtù degli altri debiti contratti e non sanati». È una lunga serie di critiche, quella che il circolo di Alleanza Nazionale rivolge all'amministrazione comunale guidata dal sindaco Anita Di Giuseppe. E chiede inoltre se «l'amministrazione aumenterà il capitale e a spese di chi». Per An è tutta una situazione allo «sbando», quella che ruota attorno al porto turistico di Campomarino e dell´ámministratione «capitanata dal sindaco onorevole dell'Italia dei Valori».
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04/11/2008