Ma non è bastato, Borrelli non se l'è sentita di andare avanti nonostante il suo operato non è stato mai messo in discussione dal presidente Mammarella. La squadra ha pagato a caro prezzo le tante distrazioni difensive, i gol presi da palla inattiva che sono sembrati paradossali agli occhi degli addetti ai lavori. Messi fuori rosa i due giocatori termolesi, Borrelli ha cercato di dare la classica sterzata all'ambiente tirandosi indietro e rassegnando le dimissioni, che questa volta la società frentana ha accettato. Al suo posto è stato chiamato il giovane emergente Giampiero Precali, Johnny per gli amici. Nativo di Pola, in Istria, il croato giunge per la prima volta sulla panchina del Larino, nonostante da anni risieda nel centro frentano. Allenatore esperto, ha iniziato con i baby del Termoli, quindi Guglionesi e scuola calcio Larino, Precali ha alle spalle esperienze positive a Campomarino, Petacciato, l'anno della promozione in serie D, e l'anno scorso in promozione nel San Giacomo Bassomolise. Ieri pomeriggio ha diretto il suo primo allenamento e le sue prime parole sono state: «C'è da lavorare tanto, credo nel progetto del presidente Mammarella e vogliamo far bene».
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30/10/2008