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Cosimo Santimone

CAMPOBASSO Droga a fiumi. Lungo ...

Cosimo Santimone



CAMPOBASSO Droga a fiumi. Lungo tutta la dorsale adriatica. Non hascisc o marijuana ma cocaina purissima, proveniente dal sudamerica e pronta per essere immessa sul mercato nero degli stupefacenti. Era questa «l'attività» di due pusher termolesi, giovanissimi.

Arrestati dalla Mobile di Campobasso con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di Antonio Ciarella, di 27 anni e di Giampaolo Brandi, 20 anni. Entrambi erano già noti alle forze dell'ordine per precedenti di polizia. I due, stando alle accuse mosse dagli inquirenti (le indagini sono state coordinate dalle Procure di Campobasso e Larino) rifornivano il litorale adriatico. Di cocaina. La maggior parte della roba veniva smistata nel bassomolise ma, come si è appreso nel corso delle indagini, c'erano acquirenti anche nelle Marche e nel confinante Abruzzo. Insomma, una rete distributiva ben agganciata anche ad altri sodalizi criminali e che permetteva un buon guadagno netto sullo «smercio» della droga. I due, in sostanza, si rifornivano da trafficanti internazionali e poi spacciavano la droga sul territorio italiano. Brandi, appena 18enne, già nel 2006 venne arrestato, all'aereoporto di Orio al Serio, con oltre mezzo chilo di cocaina in corpo (abilmente conservata all'interno di ovuli ingeriti). Per dare una idea del guadagno di tale traffico basti pensare che un chilo di droga in Colombia veniva pagata appena 2500 euro. Una volta in Italia, il valore della droga lievitava fino a 60mila euro. Droga, come detto, purissima, e che poi, in seguito a «tagli», aumentava esponenzialmente il suo valore. Dunque, un giro di soldi non indifferente, quello stroncato dagli uomini della Mobile.
L'operazione, naturalmente, è tutt'altro che conclusa, poiché al vaglio degli inquirenti ci sono adesso le posizioni di decine di indagati nei confronti dei quali nei prossimi giorni potrebbero essere presi dei provvedimenti.
Sul caso, oltre alla procura di Campobasso e Larino, stanno svolgendo analisi accurate anche quelle di Bologna ed Ancona. I due giovani, intanto, probabilmente già nella giornata odierna saranno interrogati.

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30/10/2008










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