Esplode il palasport che a quel punto sente vicina la vittoria sofferta, ma stupenda per l'intensità agonistica messa in campo dagli isernini contro la capolista. Ed il punto dell'esultanza e del tripudio finale arriva subito dopo.
L'Olio Pignatelli conquista una bella vittoria che riscatta la brutta sconfitta di sette giorni fa sul campo di Crema. Un sucecsso frutto del grosso lavoro, sia tecnico-tattico che psicologico, svolto da Antonio Giacobbe in settimana.
L'allenatore schiera lo stesso sestetto delle ultime uscite, ma in panchina ha anche Van der Wel sulla via del recupero. È Enrico Libraro il vero trascinatore dei suoi. Riceve, attacca e batte in maniera potente, mettendo in difficoltà la seconda linea bolognese, ma soprattutto «carica» i compgni. Al primo time-out tecnico i padroni di casa sono avanti di due (8-6); vantaggio che raddoppia alla seconda sospensione (16-12) ed aumenta sempre di più, con i felsinei in evidente difficoltà e con il loro palleggiatore Bacci che stranamente trascura Gromadowski, mentre lo statunitense Jablonsky soffre il muro pentro. Nel secondo parziale l'Olio Pignatelli continua sugli stessi ritmi (8-6), ma Bologna (che comincia ora ad affidarsi in attacco al suo opposto) reagisce passando in vantaggio al secondo time-out tecnico (15-16). Isernia non ci sta e allunga di nuovo per il 2-0. Nel terzo set il «classico» calo di concentrazione manda avanti gli ospiti di ben quattro punti (17-21) prima della reazione (tardiva) degli isernini. La quarta frazione è al cardiopalma. Bologna va avanti (5-8 e 12-16) e crede nel tie-break. Ma l'Olio Pignatelli non ci sta e, trascinata dal suo pubblico, va a vincere l'incontro in rimonta.
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27/10/2008