Ultime notizie Molise
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

Palazzo MoffaPer il consigliere regionale Tamburro occorre limitare l'inquinamento luminoso

Illuminazione pubblica, parte la «lotta» agli sprechi

CAMPOBASSO Per rendere più sicuri i luoghi pubblici con un adeguato grado d'illuminazione e per assicurare un maggior risparmio energetico. Sono i due punti essenziali su cui si svolge la proposta di legge del consigliere regionale di maggioranza Riccardo Tamburro.

«Nasce anche in regione la necessità di disciplinare la buona pratica dell'illuminazione esterna sia pubblica che privata - ha dichiarato Tamburro - al fine di rendere i consumi energetici e di dirigere fasci luminosi solo verso le aree dove sono richiesti e utili evitando dispersione di luce ingiustificata specialmente se rivolta verso la volta celeste o sopra la linea dell'orizzonte. Il termine "inquinamento luminoso" identifica ogni forma d'irradiazione di luce artificiale che si disperde al di fuori delle aree cui essa è funzionalmente dedicata». Ovviamente il riadeguamento degli impianti e del calcolo e della stima della luminosità e quindi delle aree da rendere più sicure e da allineare ai parametri e standard di legge sono affidatti alle amministrazioni comunali «L'integrazione e l'aggiornamanto dei regolamenti edilizi dovranno comprendere - continua Tamburro - disposizioni riguardanti la progettazione l'installazione ed esercizio degli impianti d'illuminazione esterna. ma la loro sfera di competenza è ancora più ampia. Si va, infatti, dall'individuazione delle fonti luminose che possono derogare alle disposizioni del testo di legge fino alla vigilanza sulla corretta applicazione della legge da parte di privati e lottizzanti. I Comuni potranno avvalersi anche della collaborazione dell'Arpa Molise per i casi specifici di competenza». Ovviamente i comuni hanno il compito di autorizzare gli impianti compresi quelli a scopo pubblicitario e la vigilanza nei casi di ricostruzione di impianti o sostituzione parziale dei corpi illuminati degli impianti pubblici e privati esitenti. Previste anche una serie di prescrizioni «Sono di natura tecnica - conclude il rappresentante di maggioranza - a cui si devono attenere le case cotruttrici ed i fornitri di impianti di illuminazione cui si deroga in casi di particolare rilievo e natura.» Al.Cia.

Vai alla homepage

25/10/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro