Gli amministratori della Fiat hanno comunicato la revoca della cassaintegrazione per il motore 8 e 16V e confermato due settimane di «Cig» per i cambi. I responsabili di Fim, Fiom, Fismic e Ugl, con fermezza hanno denunciato «la gestione molto discutibile avuta finora» ed hanno chiesto «un cambiamento di gestione immediato e l'abbattimento dello straordinario in tutto lo stabilimento, nonché il rispetto degli accordi presi precedentemente, che contemplavano la trasformazione in contratti a tempo indeterminato degli attuali contratti a termine». Per quanto riguarda i lavoratori interinali in esubero, la Cgil comunica in una nota che «sarà costituito un bacino cui attingere durante la ripresa, dando precedenza ai lavoratori con carichi familiari» e che «tutto andrà ratificato con un accordo sindacale, poiché riteniamo questo punto fondamentale per dare continuità ai criteri di anzianità avuti finora. Ma soprattutto riteniamo che chi ha dato tanto a questa azienda non può, di colpo, essere messo da parte». I responsabili della Fiat si sono mostrati disponibili impegnandosi ad applicare una gestione trasparente del personale. I sindacati, in ogni caso, sono in allarme per i 150 lavoratori interinali che torneranno a casa dopo una esperienza di alcuni mesi di lavoro all'interno della Fiat. Intanto all'alba di ieri si è verificato un incendio. Sono in corso accertamenti dei Vigili del Fuoco di Termoli sulle cause del rogo che ha bruciato alcuni cumuli di materiale nello stabilimento automobilistico. Le fiamme fuoriuscite sono state subito spente dal personale interno all'azienda mentre i pompieri sono intervenuti per circa un'ora all'interno della fabbrica per un sopralluogo della zona.
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25/10/2008