Il centrosinistra con Petraroia ha messo in evidenza il caos del momento nelle commissioni, determinato dagli spostamenti dei consiglieri la ristabilizzazione dei gruppi consiliarie e la loro ridefinizione, stigmatizzando, poi, sui bandi del Por che ancora non si avviano, sui trasformismi e sull'azione di Governo regionale che ancora non ha dato i suoi effettivi risultati. Michele Pangia ha, invece, contestato la separazione tra consiglieri e assessori, un'operazione «per dare rappresnetanza all'interno della maggioranza». Sul costo dell'operazione ha proseguito «saremo vigili che essa sia a costo zero». Pangia si è scagliato, poi, cotnro chi ha tradito il mandato elettorale passando dal centrodestra al centrosinistra. Una serie di distinguo è stata sollevata dal consigliere Niro. Il suo ingresso nel centrodestra è «solo un appoggio non incondizionato sebbene senza riserve con pari dignità derivato da un accordo su alcuni punti importanti del programma». De Matteis, invece, si è dichiarato contrario all'allargamento della maggioranza a favore di chi è arrivato da altri schieramenti e quindi sull'incompatibilità tra consigliere e assessore. La sua posizione, poi, è critica nei confronti del governo locale. Stessi proprositi di Chieffo. Che si è detto preocupato per come viene impostato il ruolo del presidente attraverso l'attuale sistema elettorale e quindi contrario all'incompatibilità. La sua posizione sarà comuqnue di lealtà verso Iorio mentre ha espoosto preocupazione per i problemi del post sisma nell'area del cratere che ha visto i suoi natali e dove dimora. Per tutti Iorio ha concluso la giornata di Consiglio rimarcando che la sua azione e comprtamento derivano dal potere che le legge elettorale gli affida. Al.Cia.
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22/10/2008