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A sbloccare il match ci ha pensato dopo cinque minuti l'ex Scafatese De Crescenzo

Il Campobasso ritrova la vittoria e si riaffaccia nelle zone «nobili»

CAMPOBASSO Il Campobasso torna a marciare e a sorridere. I tre punti conquistata contro un'altra nobile decaduta, il Chieti di Pino Giusto, rappresentano oltre che un passo avanti in classifica soprattutto una vera e propria iniezione di fiducia. Dopo una settimana di polemiche per la pesante battuta d'arresto rimediata a Fano non era semplice rialzarsi subito.

Qualcuno aveva messo in discussione la panchina di Musella e questo ha finito per ingenerare inevitabilmente del nervosismo in seno alla squadra rossoblù. Per fortuna, però, è arrivato un 3-1 con il Campobasso che dopo aver sbloccato subito il punteggio ha viaggiato sulle ali dell'entusiasmo. Per i neroverdi le cose si mettono subito male visto che al quinto minuto arriva il gol del Campobasso che sblocca la contesa. Il cross è di Majella, più avanti autore di una doppietta, che parte vestendo i panni dell'assist man con De Crescenzo che aggancia bene e incrocia sul palo opposto senza lasciare scampo a Franchi. Il Chieti trova però il modo di reagire, e questo è già un fatto positivo. Sul calcio di punizione di Tatomir c'è il colpo di testa di Galluzzo che rimette la situazione in parità. Prima dell'intervallo arriva però in pieno recupero il nuovo vantaggio del Campobasso. Punizione di Teta, Russo fa la sponda di testa, Martone prolunga per Majella che scatta sul filo del fuorigioco e realizza. Il Chieti protesta ma Assisi è convinto della propria decisione. Nel corso della ripresa c'è la terza marcatura del Campobasso che chiude i giochi ancora con Majella che raccoglie da Martone, attende l'uscita di Franchi e lo beffa in uscita. Per il Chieti è un colpo di quelli devastanti. E arriva pure l'espulsione di Galluzzo che rifila una gomitata a Majella che lo aveva appena saltato e rimedia un rosso per fallo da ultimo uomo. Il vertice resta sempre lontano per il Campobasso ma si può ripartire a piccoli passi. L'importante è ritrovare la giusta serenità e ovviamente in questi casi il successo è sempre la migliore medicina. Ecco perché è stato fondamentale centrare i tre punti contro il Chieti. Non inganni poi la classifica dei neroverdi. La squadra di Giusto doveva infatti prendere un risultato a tutti i costi. E se non c'è riuscita per bravura del Campobasso un motivo ci sarà. Ora bisogna solo guardare con fiducia al futuro e iniziare a prendere punti anche in trasferta. Con una serie positiva il Campobasso può rialzare la testa.

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20/10/2008










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