Non fa parte dell'esecutivo Filoteo Di Sandro di Alleanza nazionale che ha preferito tenersi lo status di consigliere. Non c'è neppure Antonio Chieffo, come si pensava fino a due o tre giorni fa, ugualmente convinto di non dover abbandonare la carica assegnatagli dal voto elettorale. Una Giunta, quindi, a termine che rappresenta, da quanto ha detto Iorio, la continuità di quella precedente e del programma di governo: «Il grande progetto su cui scommetto - ha detto Iorio - raggiunge con questa Giunta l'obiettivo iniziale. Ovviamente l'operazione lancia un messaggio che da una parte si configura positivamente per il Consiglio che viene rafforzato in un impegno più partecipato, dall'altro l'esecutivo diventa più responsabile per la realizzazione del programma. L'entrata di Cavaliere rappresenta una novità politica perchè apre le porte a innovazioni sul fronte politico della maggioranza». Un «sestetto» per il momento, pronto a salire a otto a breve, che vuole rafforzare il confronto e quindi approvare alcune imprtanti riforme e provvedimenti «Dobbiamo riordinare lo Statuto e condividere una serie di leggi, dallo Iacp al turismo alla famiglia all'istruzione e sulle infrastrutture. Nei prossimi giorni mi incontrerò con Berlsuconi per firmare un documento per l'individuazione dei capitoli di spesa per la costruzione dell'autostrada Termoli san Vittore». Iorio ha quindi annunciato politiche di sostegno finanziario per le piccole e medie imprese, la riduzione della spesa pubblica e quindi delle indennità dei consigliere. Misure che andrebbero a compensare i costi aggiuntivi che comportano le indennità di altri 5 consiglieri che costeranno oltre 2,5 milioni di euro per tre anni. Le deleghe verranno assegnate nei prossimi giorni. Quella della sanità dopo il tormentone delle verifiche ministeriali.
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11/10/2008