«La sanità molisana deve recuperare e consolidare l'attenzione prioritaria alle esigenze dei cittadini e della popolazione (cura, educazione sanitaria, prevenzione, sicurezza sul lavoro) - sostiene la segreteria regionale della Fp Cisl del Molise - ma anche riconsiderare in termini positivi il rapporto tra salute e prosperità economica. Promuovere la salute consente di far crescere l'economia e ridurre la povertà, l'emarginazione e il disagio sociale; allo stesso tempo maggior qualità dell'occupazione e del lavoro si traducono in maggiore salute, prosperità e benessere per tutti. E tutto ciò risponde al bisogno di "umanizzazione" del sistema di salute». La FP Cisl invita, quindi, la politica a rivedere appositi strumenti programmatori al rispetto dei patti fra Stato e Regione alla quantificazione e al finanziamento dei livelli essenziali di assistenza (Lea) per aumentare l'offerta di prestazioni e ridurre le liste di attesa. «E' urgente - per la Cisl - tra l'altro, separare la funzione politica da quella gestionale delle aziende e rivedere il troppo potere nelle mani dei governatori, che oggi decidono su tutto».
Al.Cia.
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03/10/2008