Le vittime prese di mira, a distanza di qualche giorno, un noto dentista della città ed una giovane coppia di sposi, da poco trasferitasi in quella palazzina. I ladri, hanno usato il tubo del gas come strumento per l'arrampicata, tentando poi di introdursi in casa attraverso le finestre. Ma, quasi certamente non avevano messo in conto la possibilità che gli appartamenti fossero dotati di un sistema di allarme sugli infissi. Così, quando le sirene hanno iniziato a suonare, erano circa le quattro del mattino in una circostanza e le 2 e mezzo nell'altra, si sono trovati spiazzati e si sono dati precipitosamente alla fuga. Tentativi falliti che si aggiungono alla lunga lista che nelle ultime settimane si è arricchita di episodi analoghi e non solo. Infatti, i colpi messi a segno tra Venafro e Ceppagna, tra abitazioni private ed esercizi commerciali stanno creando allarme e preoccupazione tra cittadini e commercianti. L'aspetto forse più inquietante è che i malviventi scelgano proprio la notte per intervenire, incuranti della presenza dei proprietari. L'uso di spray narcotizzanti è diventato di normale prassi per agire indisturbati, razziare le abitazioni e in alcuni casi allontanarsi anche con le automobili di proprietà, custodite in garage o in giardino.
Ste.Gem.
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03/10/2008