Il romanzo, edito per i tipi de «il Calamaio», da poco giunto in libreria, può essere visto come un'istantanea del tempo passato. «L'indifferenza del tempo» è la storia di un paesino del Sud, ancora sconvolto dal tremendo flagello della seconda guerra mondiale con la sua galleria di personaggi di grande umanità. L'autore s'immerge nel labirinto umano dei sentimenti, cogliendo le varie sfaccettature del delicato «puzzle». Una serie di colpi di scena colti con particolare bravura dalla penna d'un legale, abituato a descrivere scenati e situazioni a volte intricate. La sua «vis scribendi» trova la ragion d'essere nelle pagine di questo romanzo. Bozzetti di vita rurale in una comunità a misura d'uomo con il sottofondo delle «ciacole» delle comari che spettegolano su tutti i fronti intorno alla fontana del paese. Una carrellata di personaggi d'intensa umanità, tratteggiati con particolare «verve» dall'autore. Dall'analisi psicologica dei protagonisti emergono all'attenzione del lettore, i vizi, le virtù e le ambizioni della vita di tutti i giorni d'una piccola realtà. La prosa semplice e scorrevole, in corretto stile giornalistico, fa notevole presa su chi si avvicina alla lettura del romanzo. È in cantiere la storia di Pina, donna della sua seconda fatica letteraria, già in avanzato stato di realizzazione, e quanto prima vedrà la luce.
Ca.Vi.
Vai alla homepage
01/10/2008