La goccia che ha fatto traboccare il vaso è il caso emblematico di un comune dell'Altissimo Molise che «per non aver ricevuto un esiguo finanziamento, peraltro previsto dalla legge regionale sulla montagna — afferma il primo cittadino —, si è visto smembrare le classi di scuola media. Il risultato è stato devastante: molti ragazzi sono emigrati in scuole del vicino Abruzzo, e questo nel più completo silenzio delle amministrazioni locali molisane. Triste epilogo già verificatosi in passato! A tal proposito — aggiunge Monaco —, ritengo pertanto opportuno un intervento rigoroso da parte di Sandro Arco, Assessore regionale all'Istruzione, il quale deve affrontare senza esitazioni questa spinosa questione. Infatti, non credo sia più possibile accettare situazioni di questo genere. Chiudono le nostre scuole ed i nostri ragazzi, anziché essere mandati in altri plessi della nostra regione, vengono invece dirottati oltre i confini regionali aggravando la situazione del nostro sistema scolastico. Mi auguro, quindi, che l'assessore Arco attui iniziative mirate a rafforzare la scuola molisana con la creazione di poli didattici centralizzati, predisponendo, inoltre, interventi a favore delle famiglie e dei plessi scolastici ospitanti i ragazzi provenienti dai comuni rimasti privi di scuole».
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25/09/2008