Per questo, la scuola può e deve svolgere il ruolo di mediatrice fra tutti gli enti territoriali e la famiglia».
L'aspetto della riforma che meno convince il deputato, riguarda il ritorno al maestro unico.
Per la Di Giuseppe, infatti, la nuova decisione di ritornare ad un unico maestro «porterebbe l'istruzione primaria indietro di parecchi anni».
Questo perché, a parere del sindaco, sarebbero stati compiuti una serie di passi in avanti che verrebbero spazzati via in un solo colpo.
«Cancellare d'un tratto tutte le esperienze positive maturate è sbagliato, perché non si tiene conto di tanti esiti positivi ottenuti da questo modello formativo», spiega infatti la Di Giuseppe, aggiungendo: «Ritengo che la decisione di tornare al maestro unico sia da ricollegare unicamente alla politica dei tagli messa in atto dal Ministro Tremonti».
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22/09/2008