I militari hanno scoperto la redditizia attività illecita per puro caso: un carabinieri del Nucleo Investigativo con la passione per la caccia, che si trovava a transitare nei pressi di un casolare nei dintorni del centro bifernino aveva notato nei giorni scorsi la presenza di una coltivazione alquanto "strana" nell'orto adiacente all'abitazione. Insospettito, il Carabiniere ha fotografato la piantagione ed ha avvertito i propri superiori della scoperta. Le immagini scattate «parlavano da sole»: si trattava di piante di cannabis. E così domenica mattina è scattato il blitz: oltre alle 10 piante che sono state estirpate e sequestrate, all'interno dell'abitazione è stato trovato un considerevole quantitativo di marijuana già preparata per la vendita al dettaglio, pari ad oltre 1 kg.; sono stati sequestrati anche un bilancino di precisione e l'occorrente per confezionare lo stupefacente. Dalla eventuale essiccazione delle piante sarebbe stato possibile ottenere almeno altri 4 chili di marijuana, che si sarebbero aggiunti a quello rinvenuto e pronto alla vendita: per un totale di oltre 50.000 euro di valore di mercato. Il 40enne arrestato, è stato poi tradotto presso la Casa di reclusione di Campobasso. Ieri, al termine del processo per direttisima l'uomo,, dpo esser stato condannato a due anni di reclusione ed al pagamento di 10mila euro di multa, è stato rimesso in libertà.
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16/09/2008