Nell'ultima riunione avuta l'8 agosto scorso, il Gruppo Villa Pini, proprietaria del Centro riabilitativo con sedi anche in Abruzzo, ha preso l'impegno di liquidare le mensilità di giugno entro il 10 settembre scorso. Un impegno disatteso e motivato dall'Azienda dal " comportamento delle Asl di Chieti e de l'Aquila, che persistono nel rifiutarsi di pagare quanto dovuto al Gruppo Villa Pini per il 2008 ". Fin quando le Asl abruzzesi non faranno il loro compito, gli operatori del San.Stef. A. R. rimarranno senza stipendio, sembra questo il nocciolo del problema, " intanto l'Asrem paga regolarmente - spiega il segretario regionale della Funzione Pubblica Cisl, Nicola Lalli - i problemi, invece, sorgono oltre confine, dove le Aziende sanitarie abruzzesi non onorano gli impegni presi. Questo porta ad avere 100 dipendenti del Centro San. Stef. A.R. senza stipendio dal mese di giugno - conclude Nicola Lalli - ma non solo, fin ora si sono gravati anche delle spese del carburante per permettere le prestazioni riabilitative domiciliari. È evidente che tutto questo non può essere ulteriormente accettato e si sceglieranno, di conseguenza, le forme di protesta più adeguate per la difesa dei diritti degli operatori sanitari, che, tra l'altro, svolgono un lavoro interessantissimo, e di particolare rilievo nell'ambito sanitario regionale". Nella nota inviata dal Gruppo Villa Pini d'Abruzzo, in data 10 settembre, si parla di " una ventina di giorni" necessari all'Azienda per la liquidazione delle spettanze di giugno. Si teme che trascorra ancora un altro mese senza nessuna novità per i dipendenti del Centro San. Stef. A.R., che si ritroveranno con 4 stipendi di arretrato, oltre ai mancati rimborsi spese per le prestazioni domiciliari, sostenute a proprio carico. Una situazione intollerabile che, a questo punto, potrà comportare anche disagi all'utenza, ai numerosi pazienti della struttura sanitaria riabilitativa.
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15/09/2008