Il Venafro lotta, corre, combatte, appare scarico all'inizio, carico nella ripresa quando Di Domenico fa secco Amodio.
Urban punta sul 4-4-2 per fronteggiare il 3-4-3 di Carannante. I primi quarantacinque minuti di gioco sono bruttini. Le due squadre si confrontano soprattutto a centrocampo, dove Cannetiello appare insuperabile. La prima azione degna di nota è Di Domenico che ci prova con un calcio di punizione che finisce alle stelle. Al quarto d'ora i locali chiedono il calcio di rigore per un presunto mani di Di Napoli, l'arbitro, Valente di Roma, sorvola e dice che sin può continuare.
Al 17' si sveglia il Venafro, con Nardolillo che calcia dalla distanza. Poi è solo Sibilla, con La Manna e Amodio che per poco non la fanno grossa, si scontrano e permettono a Bavero di calciare indisturbato, per fortuna dei bianconeri che il classe 1990 dei campani si emoziona e tira lentissimo. Primo tempo che si chiude con l'ennesima conclusione dalla distanza di Di Domenico che impegna Amodio in una parata a terra.
Di Domenico è il più in palla dei suoi. E infatti è lui a decidere il match: minuto 12 il centrocampista calcia con potenza una punizione assegnata dal direttore di gara per fallo su Coquin, la conclusione viene sporcata dalla barriera con Amodio che viene sorpreso e beffato dalla conclusione, anche se le colpe del portiere sono evidenti.
Il gol del Bacoli Sibilla scuote il Venafro che si riserva in avanti mentre i campani si rintanano nella propria metà campo. Urban cambia le carte in tavola inserendo Joung, Monticelli e Bifulco al posto di Agbonifo, Nardolillo e Ricamato.
L'avanzata molisana è firmata da Iannotti, giocatore di categoria superiore. Il centrocampista, che ad inizio gara è stato impegnato nel reparto arretrato, si fa vedere con una conclusione dalla distanza che dà l'illusione del gol e con un calcio di punizione che ha rasentato la perfezione, scheggiando la traversa. Alla mezz'ora si vede pure Patriciello che di testa sfiora il pari, mentre l'ultima occasione è firmata da Joung che non sfrutta a dovere una buona intuizione di Macari, tra i migliori in campo.
A fine gare palabile la delusione dei tifosi di casa che hanno invocato l'acquisto di un attaccante. Urban e la società invece hanno deciso di puntare su Agbonifo che domenica scorsa ha regalato ai suoi l'intera posta in palio e su Joung che per dimostrare il suo valore deve migliorare la condizione atletica.
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15/09/2008