Scenario dell'episodio la SS 17 (all'altezza del bivio per Cantalupo). I due, originari del Siracusano, ieri mattina erano a bordo di una Golf. Hanno individuato il loro «bersaglio» ed hanno iniziato a lanciare sassi contro il veicolo, per farlo accostare. Una volta scesi dalla loro auto, simulando un incidente, hanno provato ad estorcere al poliotto duecento euro. Ma l'agente della Polstrada si è rifiutrato di consegnare loro quel denaro. Un «no» per nulla digerito dai malviventi che, in tutta risposta, hanno cercato di colpirlo con un bastone. Grazie alla sua prontezza di riflessi, il poliziotto è riuscito a schivare il colpo e ha disarmato il nomade che, dopo essere caduto a terra si è dato alla fuga insieme al suo complice. Prima però i due hanno provato anche a rubare il portafogli dell'agente. Il poliziotto ha immediatamente lanciato l'allarme. La sala operativa della questura ha diramato a tutte le pattiglie presenti sul territorio le ricerche del veicolo a bordo del quale i rom erano fuggiti. I due sono stati bloccati nei pressi dello svincolo di Isernia Nord da una Volante della Questura e da una pattuglia della Polstrada. I malviventi condotti in Questura sono stati arrestati per violenza a pubblico ufficiale, tentata estorsione e tentata rapina aggravata. La perquisizione personale e sull'auto ha permesso di rinvenire alcuni sassi e materiale tipicamente usato dagli arrotini. Si è accertato inoltre che i due i appartenevano ad etnia nomade definita "I Camminanti" stanziata in località Castellone di Bojano. Gli uomini della Squadra Mobile e della Polstrada hanno raggiunto il campo ed hanno perquisito due roulotte e un'auto intestate agli arrestati. Dopo le formalità di rito i rom sono stati tradotti presso il carcere di Isernia a disposizione del magistrai. Il poliziotto ha riportato ferite guaribili in cinque giorni.
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04/09/2008