Già dallo scorso mese di giugno, ha spiegato Franco Battista, segretario regionale della CISL Poste - era stata aperta una vertenza con l'azienda, per l'adeguamento del premio dell'aumento del costo della vita, chiuso con il no dell'azienda».
Il confronto si è riaperto dopo qualche settimana, ha aggiunto Antonio D'Alessandro, segretario cittadino di CISL Poste, anche se il fronte sindacale si è rotto quando alcune sigle, minoritarie, hanno deciso di accettare le condizioni dell'azienda, un aumento del 15% del premio, contro il 30% richiesto da Cisl Poste, pari a 480 euro in più.
Un falso risultato anche secondo Antonio Sorgente, segretario della CISL Poste di Isernia , per il quale da settembre si aprirà uno scenario «desolante»: a settembre, tutto il personale oggi considerato di staff, non otterrà un premio di risultato ridefinito su parametri rispondendi alla professionalit.
Da qui l'avvio della vertenza nazionale con una prima azione di sciopero delle prestazioni straordinarie, della durata di un mese, a partire dal prossimo 8 settembre.
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30/08/2008