Ultime notizie Molise
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA

È Cecilia Cozzoni la più bella del Molise

Deborah Di Vincenzo
LARINO «Sono emozionatissima, non mi aspettavo di vincere, anche se naturalmente ci speravo. A Salsomaggiore cercherò di rappresentare al meglio la nostra regione». Così Cecilia Cozzoni, la nuova Miss Molise, incoronata l'altra sera a Larino.

Un sogno che si avvera per la 18enne di Venafro, che ha scelto di partecipare a Miss Italia per «vivere — ha detto — un'esperienza divertente». Cecilia studia Lingue a Roma e da grande sogna di lavorare in un'ambasciata. Sul podio l'altra sera insieme a lei Jessica Sabella (2ª classificata Miss Rocchetta Bellezza), Valeria Carugno (3ª classificata Miss Cotonella) e Valentina Farina (4ª classificata Miss Peugeot). Gran finale per il tour regionale del concorso di bellezza più longevo del Paese. La serata, per il terzo anno consecutivo, è stata ospitata presso l'anfiteatro romano del centro frentano. Uno scenario suggestivo, fusione perfetta tra arte e bellezza. Tanti anche gli ospiti della kermesse. A partire dal presidente di giuria Stefano Salvati regista e autore di più di trecento videoclip. Lavora con grandi nomi della musica italiana e non solo: Vasco Rossi, Antonello Venditti, Laura Pausini, Riccardo Cocciante e Sting (per citarne alcuni). Sul palco di Miss Italia Salvati ha parlato del suo progetto cinematografico: il film «Albakiara», tratto dalla celebre omonima canzone di Vasco. La "K" del titolo allude alla cosiddetta "generazione K" raccontata dal film e svela il lato oscuro dei diciottenni di oggi: ragazzi e ragazze ancora in grado di amare ma incapaci di arrestare il degrado della propria generazione. A Larino il regista, insieme al suo staff, ha realizzato un casting a cui hanno partecipato le concorrenti di Miss Italia. «La nuova Miss Molise — ha sottolineato Salvati — ha sicuramente un'arma vincente: un sorriso che conquista, un bel viso e mi è piaciuta molto la maniera la presentazione che ha fatto di sé». Belle parole anche per altre concorrenti. «Jessica Sabella ad esempio — ha affermato il regista — è Albachiara, quella con il "ch", la ragazza che incarna a pieno la canzone di Vasco».
La bellezza non è stata l'unico "ingrediente" della finale regionale di Miss Italia. Ad emozionare il pubblico dell'anfiteatro di Larino anche Enzo Gragnaniello, una delle voci più amate della musica napoletana e autore di brani entrati nella tradizione della canzone italiana, come Cu'mmè, interpretato con Mia Martini e Roberto Murolo.
Spazio anche al cabaret. In scena il comico Francesco Rizzuto che ha proposto il suo spettacolo «Il vigile palermitano». Rizzuto ha coinvolto gli spettatori nei viaggi del vigile, trascinati dalle vie di Palermo a quelle di Milano, passando dai parcheggi in terza fila ai silos ultra moderni, da automobilisti in cerca di tagliandi gratta e parcheggia ad automobilisti in cerca di «autograttate e precedentemente parcheggiate». E poi la danza, con le esibizioni di Frank Polvere, il ballerino ospite fisso del tour. Impeccabile, come sempre, il presentatore Giuseppe Carriera, così come Angelo Frezza il dj di Radio Luna Network che, dalla console, ha dettato i ritmi dell'evento. Madrina della manifestazione l'on. Sabrina De Camillis. «Le ragazze — ha detto — sono splendide. E sapranno rappresentare al meglio il Molise».
Cala dunque il sipario sulle selezioni regionali di Miss Italia. E per Francesco Tomasso, agente esclusivista del concorso, è tempo di stilare un primo bilancio. «Sono davvero soddisfatto — ha affermato —. Quello di quest'anno è stato in assoluto il tour migliore. Sia dal punto di vista artistico, sia per quel che concerne la presenza di pubblico, numeroso nel corso di tutte le serate». Bellezza, ma anche valorizzazione del territorio per l'edizione 2008 di Miss Italia in Molise. La scelta di location come l'anfiteatro di Larino, ma anche il castello di Monteroduni e piazza Merola a Venafro ha infatti contribuito ad accendere i riflettori sul patrimonio artistico della regione.

Vai alla homepage

25/08/2008










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro